Come capire il tuo tipo di pelle

Riuscire a determinare il proprio tipo di pelle è molto importante, e capire come comportarsi nei suoi confronti ci aiuterà a proteggerla, migliorarla e mantenerla bella e sana.

Infatti, bisogna scegliere sempre prodotti specifici per far si che il trattamento scelto sia totalmente efficace e che vada a risolvere la problematica della pelle, non a peggiorarla: ad esempio, se non sai di avere una pelle grassa, e scegli una crema nutriente, ti ritroverai la cute ancora più oleosa di prima!

Di tipi di pelle ce ne sono diversi, e possiamo distinguerli tenendo in considerazione 3 fattori:

  • Acqua, che da compattezza alla pelle
  • Lipidi, che danno morbidezza
  • Sensibilità, ovvero quanto la pelle è reattiva o resistente agli agenti esterni.

La carenza o abbondanza di questi fattori può essere di natura endogena (predisposizione genetica, etnia, sesso), oppure esogena (clima, alimentazione, abitudini, prodotti utilizzati); inoltre, l’età influisce molto, poiché il turn-over cellulare rallenta, la pelle si assottiglia e sviluppa secchezza e ruvidezza.

Ecco i principali tipi di pelle:

  • pelleNORMALE: è ben equilibrata, quindi il film idrolipidico risulta inalterato. Presenta una texture sottile con pori fini, un colorito roseo (grazie all’ottima microcircolazione), non ha imperfezioni e non è incline alla sensibilità. Ha bisogno di mantenere il suo naturale equilibrio idrolipidico inalterato.

 

  • pelleSECCA: la barriera idrolipidica è danneggiata, il sebo è carente e quindi l’idratazione evapora, lasciando la pelle tesa e ruvida. E’ sottile, presenta una texture desquamata, è incline alla sensibilità e tende a manifestare un invecchiamento precoce. Ha bisogno sia di idratazione (sostanze umettanti) che di nutrimento (sostanze emollienti).

 

  • grassaGRASSA: ha un’elevata produzione di sebo, risultando quindi lucida e oleosa. Presenta pori dilatati e impurità, la texture è irregolare ed è più suscettibile a forme acneiche e dermatiti seborroiche. Ha bisogno di equilibrare l’attività delle ghiandole sebacee, senza però ricorrere a trattamenti troppo aggressivi: eliminando completamente lo strato lipidico, la pelle tenderà a produrne ancora di più, quindi il risultato sarà l’opposto di quello desiderato.

 

  • pelleMISTA: lo strato idrolipidico varia a seconda delle aree del viso, che presenta contemporaneamente le caratteristiche di una pelle grassa e secca. Solitamente, si ha una tendenza oleosa sulla “zona T” (fronte, naso, mento), mentre sul resto del viso la pelle risulta normale o secca. Ha bisogno di trattamenti specifici a seconda della zona, in particolare sono adatti quelli idratanti e sebonormalizzanti.

 

  • pelleSENSIBILE: è altamente suscettibile alle aggressioni esterne. E’ sottile, desquamata e facilmente irritabile. Appare spesso arrossata (a causa della dilatazione dei capillari sottoepidermici) e arida, ed è soggetta ad una formazione precoce di rughe. Ha bisogno di prodotti delicati, emollienti, privi di allergeni e con protezione solare.

 

 

Ora che sai come capire il tuo tipo di pelle, scopri Quale struccante devo usare?

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